INSIEME PIU' FORTIIl mercato attuale, è un mercato sempre più aperto, competitivo e variabile. Alcuni vivono questa realtà con timore. Il mercato aperto non è solo una minaccia, è anche un’opportunità di crescita. L’apertura dei mercati mette in movimento la realtà e mette alla prova l’intelligenza e la capacità di reazione positiva delle singole imprese. Chiudersi in difesa è controproducente e porta a rinunciare a governare i processi in atto ed a cogliere le nuove potenzialità di sviluppo. Occorre al contrario ricercare una strategia valide di risposta. Tra queste, una risposta molto efficace è quella di costruire alleanze. Sulla scorta di un’esperienza ormai quinquennale di collaborazione tra le due economie di confine, CNA Lombardia si è fatta promotrice di un progetto che vuole favorire la collaborazione reciproca e che si dota, come strumento di comunicazione delle aziende tra di loro e col mercato, del sito www.chitnetwork.com FRIENDSHIP EVENTL’iniziativa è promossa dalla CNA di Como ed è sponsorizzata dall’Amministrazione Provinciale di Como. |
IN RETE PIU' COMPETITIVI
Ai cittadini italiani residenti in Ticino verranno offerti 16 posti per partecipare gratuitamente al progetto. Col sostegno di esperti nel fare impresa i partecipanti al progetto verranno aiutati a mettere a punto il proprio progetto imprenditoriale. Successivamente ciascuno dei partecipanti verrà messo in contatto con un artigiano di Como o Varese del medesimo settore o di un settore complementare. In questo rapporto a due tra imprenditore del Ticino e imprenditore italiano verranno ricercate le sinergie e le collaborazioni possibili per gestire una realizzazione vincente dei propri progetti imprenditoriali. Ciò che rende vincente l’alleanza tra impresa svizzera e impresa italiana è la messa in comune dei propri diversi punti di forza: l’affidabilità svizzera e la creatività e flessibilità italiana. In questo modo entrambe le imprese si presentano più credibili e forti sul mercato, in condizione di acquisire nuove fette di mercato. Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro del Governo italiano. |



























